venerdì 20 gennaio 2017

NEWS F.I.D.A.E. Lombardia 20.01.17_Al via i costi standard anche nella scuola



Gentilissimi tutti,
come ho dichiarato in un' intervista rilasciata al TG andata in onda ossi su canale 69 del digitale terrestre (clicca qui per il video) continua la nostra azione culturale. I due prossimi appuntamenti:
  • Venerdì 20 Gennaio 2017 ore 21.00 Seminario "Quale scuola in un cambiamento d'epoca? Il diritto di apprendere",  presso l'Auditorium Istituto l’Aurora Via Buonarroti, 60 Cernusco sul Naviglio (clicca qui per leggere il programma). Leggiamo nel Comunicato Stampa: "Qual è lo stato dell’arte della parità scolastica oggi? C’è un effettivo diritto formale di scelta educativa per le famiglie? Si può giungere a risolvere il problema del costo standard di sostenibilità e qual è la posizione dello Stato rispetto a questo? Perché in Italia il diritto di sistema integrato di istruzione è diverso rispetto al resto d’Europa? Quali sono le difficoltà e le discriminazioni nei confronti di chi sceglie una scuola paritaria? Il “ diritto di apprendere” è una cosa diversa dalla libertà di educazione o un suo sottopunto? In che senso?" (clicca qui per leggere).
  • Sabato 21 Gennaio 2017 ore 09.00 – 12.30 Convegno "Per la libertà di scuola e di educazione dei nostri figli. Proposta per una scuola sostenibile: IL COSTO STANDARD",  presso Auditorium san Barnaba Corso Magenta, 44 –BRESCIA (clicca qui per il programma). Leggiamo nel Comunicato Stampa, "La proposta 2017: il costo standard di sostenibilità per studente e gli strumenti applicativi. Per svolgere la proposta del 2017 le domande che ci guidano sono queste: nella scuola italiana è davvero possibile mettere lo studente al centro dell’azione didattica ed educativa, attuando il principio della libertà di scelta educativa della famiglia? È possibile far ‘risparmiare’ lo Stato (che siamo noi) e tutta la collettività eliminando gli sprechi e incentivando tutte le scuole a migliorarsi continuamente? È possibile una scuola di qualità e inclusiva? A queste le domande Maria Chiara Parola, Marco Grumo e Anna Monia Alfieri risponderanno con una ricerca che illustra la tesi che «oggi, in Italia, è possibile garantire la libertà di scelta educativa delle famiglie attraverso il ‘costo standard di sostenibilità per studente’ facendo pure risparmiare lo Stato e la collettività sui costi di gestione della scuola stessa». La ricerca spiega in modo scientifico e del tutto comprensibile al cittadino consapevole che le detrazioni, le convenzioni, i voucher, il buono scuola diventeranno sempre più strumenti efficaci solo in applicazione di un nuovo e rivoluzionario modo di concepire la spesa scolastica: quello del costo standard di sostenibilità, unica possibilità per rinnovare davvero e ottimizzare la scuola a tutti i livelli. È una svolta storica nell’ambito della spesa scolastica a vantaggio dell’alunno posto al centro, della famiglia che potrebbe finalmente beneficiare della libertà di scelta, dello stesso Stato" (clicca qui per leggere). Vi aspettiamo numerosi (qui la rassegna stampa)
  - 19.01.2017 su Repubblica Roma, (pag. 16) leggiamo "La Proposta che pone al centro lo studente che dal 2015 riscuote il favore della stampa, dei cittadini e incassa milioni di like"Ma lo Stato non può reggere finanziamenti aggiuntivi per la scuola tout court. L’unica soluzione per evitare il tracollo della scuola pubblica, sia statale che paritaria, è il costo standard di sostenibilità per allievo. Lo dimostra scientificamente il saggio “Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato”, ed. Giappichelli, 2015, di Alfieri, Grumo, Parola. La proposta prevede che lo Stato ponga al centro dell’attenzione lo studente. Si individui un costo standard di sostenibilità (da declinare in convenzioni, detrazioni, buono scuola, voucher ecc.) e lo si applichi ad ogni allievo della scuola italiana, sia statale che paritaria. Si realizzerebbe la libertà di scelta educativa in un pluralismo formativo, dando alla famiglia la possibilità di scegliere la buona scuola che desidera, pubblica statale o pubblica paritaria; la spesa sarebbe a costo zero rispetto all’attuale, che è fuori controllo. Migliorerebbe l’offerta educativa perchè il passaggio decisivo del “costo standard” non sta nella uguaglianza economica, ma nel rafforzamento della responsabilità della famiglia e del potere della domanda, rispetto all’offerta scolastica garantita. L’alternativa dei finanziamenti a pioggia rappresenta il tracollo economico della scuola pubblica tutta, statale e paritaria. Tertium non datur. (clicca qui per leggere)
 - Possiamo essere fiduciosi, ciascuno di noi sta contribuendo all'apertura di spazi di confronto seri e coraggiosi capaci di porre davvero al centro lo studente. Il 17.01.2017 Tecnica della Scuola scrive, "Al via i costi standard anche nella scuola", Con decreto del Presidente del Consiglio il 14 gennaio 2017 è stata infatti approvata in via preliminare la “Nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per la determinazione dei fabbisogni standard ed i coefficienti di riparto degli fabbisogni stessi per le funzioni fondamentali dell’istruzione, del territorio, dell’ambiente, dei trasporti, nonché per altre funzioni generali delle province e delle città metropolitane”. In altre parole d'ora innanzi i trasferimenti dallo Stato agli enti locali verranno fatti tenendo conto dei costi standard, mentre oggi si fa riferimento alla spesa storica. (clicca qui per leggere).

Un segnale positivo dall'Ufficio Scolastico per la Regione Lombardia
Riportiamo la nota della dott.ssa Campanelli e del dott. Rovetta che ringraziamo sinceramente insieme al loro staff.
Ai referenti delle associazioni dei gestori delle scuole paritarie della Lombardia
"Gentilissime/i
questa Direzione ha recentemente promosso, come certamente vi è noto, un articolato piano di iniziative di formazione specificamente indirizzate ai docenti delle scuole paritarie di ogni ordine e grado della nostra regione, su tematiche di rilevante interesse e attualità (Alternanza scuola lavoro, CLIL, BES-DSA, Alfabetizzazione digitale, Coding, Robotica).
Il quadro dell’offerta di formazione prevista dal Piano regionale (vedi in http://usr.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2017/01/USR-Piano-Formazioneprot.-22668-del-21Nov2016-2.pdf ) e delle singole iniziative, previste e in programmazione nelle province di Bergamo, Brescia e Milano, è visibile in evidenza e costantemente aggiornato nella Home page del sito dell’Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia (http://usr.istruzione.lombardia.gov.it/ )."
In considerazione della qualità e della rilevanza delle proposte formative, si invitano le SS.LL. a promuovere e sostenere, presso le nostre scuole  con la partecipazione del più ampio numero di docenti all’iniziative programmate.
Andiamo avanti con coraggio e determinazione forti che siamo cittadini al servizio della Res-Publica.
Un caro saluto sr Anna Monia con i Consiglieri Fidae Lombardia

Intervento di Suor Anna Monia Alfieri a CafèTV24 (19/01/2017)

sabato 14 gennaio 2017

Save the Date Convegno "Per ... la libertà dei nostri figli" 21.01.2017 Brescia



Gent.mi,
in questi giorni mi risulta cosi incomprensibile come si possa continuare a dire che la Famiglia ha la Responsabilità Educativa dei propri figli senza poterla esercitare in piena libertà e nel rispetto delle proprie linee educative. Tanti, troppi gli ostacoli. Eppure - quasi ignari di tutto ciò, con quella consueta contraddizione ad intra che ci allontana dalla realtà vissuta - non esitiamo a ripartire dalle Responsabilità educative della Famiglia per tentare di spiegarci eventi drammatici che interessano i nostri giovani e di riflesso ciascuno di noi. Occorre rigore e onestà intellettuale per porre in fila le questioni e riproporre sempre le medesime domande, quelle giuste, quelle che intercettano la realtà e ci rendono soggetti credibili al servizio della Societas. I nostri giovani ci guardano...
Nella scuola italiana è davvero possibile mettere lo studente al centro dell’azione didattica e formativa, attuando il principio della libertà di scelta educativa della famiglia? È possibile far ‘risparmiare’ allo Stato (che siamo noi) e a tutta la collettività, eliminando gli sprechi e incentivando tutte le scuole a migliorarsi continuamente? È possibile una scuola di qualità e inclusiva? Saranno queste le domande che animeranno l’evento “Una scuola buona per tutti i nostri figli”, promosso da Fidae Lombardia, Fism Brescia e Agesc a Brescia sabato 21 gennaio 2017, presso l’Auditorium San Barnaba dalle ore 9 alle 12. Si tratta di una proposta intitolata “Dialoghi sulla scuola, sull’educazione”, in collaborazione con la Fondazione Comunità e Scuola, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Comune di Brescia e la Regione Lombardia, come leggiamo dal sito Ufficio Nazionale per l'educazione, la scuola e l'università della CEI (clicca qui per leggere). La nostra gratitudine è da sempre per chi promuove un'azione contro ogni discriminazione verso gli allievi. 
  SAVE THE DATE 
Sabato 21 Gennaio ore 09.00 – 12.30 Convegno "Per la libertà di scuola e di educazione dei nostri figli. Proposta per una scuola sostenibile: IL COSTO STANDARD", presso Auditorium san Barnaba, Corso Magenta, 44 –BRESCIA (clicca qui per il programma). E' un evento importante e vi aspettiamo numerosi. (clicca qui per il depliant)
 - Leggiamo su Formiche.net (11.01.2017) di Veronica Sansonetti "Dialogo sulla scuola con Anna Monia Alfieri, Marco Grumo e Maria Chiara Parola". Interverranno gli autori dello studio “Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato”, di Maria Chiara Parola, Marco Grumo, Anna Monia Alfieri - Ed. Giappichelli, 2015. La ricerca spiega in modo scientifico e del tutto comprensibile al cittadino consapevole che le detrazioni, le convenzioni, i voucher, il buono scuola potranno diventare strumenti efficaci solo in applicazione di un nuovo e rivoluzionario modo di concepire la spesa scolastica: quello del costo standard di sostenibilità, unica possibilità per rinnovare davvero e ottimizzare la scuola a tutti i livelli. E’ una svolta storica nell’ambito della spesa scolastica a vantaggio dell’alunno posto al centro, della famiglia che potrebbe finalmente beneficiare della libertà di scelta, dello stesso Stato che potrebbe spendere meglio il danaro pubblico. Il costo standard offrirebbe risorse certe a tutte le scuole  pubbliche, evitando gli sprechi, rafforzerebbe la loro autonomia e introdurrebbe inoltre una sana concorrenza, mirata al miglioramento dell’offerta educativa, di cui la Scuola Pubblica Italiana, statale e paritaria, ha urgente bisogno (clicca qui per leggere).
Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di Fabio Molinari (dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia), Luigi Morgano (segretario nazionale Fism), Roberto Gontero (presidente nazionale Agesc) e suor Anna Monia Alfieri, come si legge nel comunicato stampa ripreso da AGENSIR il  10.01.2017 (clicca qui per leggere)
 - Il 10.01.2017, Redazione di Tecnica della Scuola: Una scuola buona per 'tutti' i nostri figli”, dove il grassetto e le virgolette  sta per tutti cioè anche alunni e alunne con disabilità: la discriminazione che subiscono nella scelta della scuola pubblica paritaria è un’ingiustizia doppiamente inaccettabile. Occorre consentire ad ogni alunno in difficoltà di vivere al meglio il proprio cammino educativo nella scuola scelta liberamente dai genitori. (clicca qui per leggere)
 - Un convegno per rilanciare il ‘costo standard’ proposto come scrive il 12.01.2017 TuttoScuola (clicca qui per leggere). Un aiuto importante che la Buona stampa non ci ha mai fatto mancare nel lanciare e rilanciare una proposta che guarda a tutto il comparto scuola e sul quale può trovare fondamento ogni leva fiscale e/o convenzione, voucher. "Il costo standard offrirebbe risorse certe a tutte le scuole pubbliche, evitando gli sprechi, rafforzerebbe la loro autonomia e introdurrebbe inoltre una sana concorrenza, mirata al miglioramento dell’offerta educativa, di cui la Scuola Pubblica Italiana, statale e paritaria, ha urgente bisogno. … Ne va la vita!", leggiamo su NonProfit (clicca qui per leggere)
- In vista di un Convegno molto atteso, Citizengo ha lanciato la petizione La vera "buona scuola" mette al centro lo studente: chiediamo uguaglianza tra statali e paritarie. (clicca qui). Confidiamo sul Vostro sostegno nella divulgazione, ai genitori, docenti, amici, che ha lo scopo di un dibattito costruttivo che ponga seriamente fine a quelle discriminazioni che ogni giorni i nostri bambini, giovani studenti, famiglie e docenti italiani vivono non certamente per un vuoto legislativo bensì per una assoluta mancanza di volontà nel "garantire" un diritto "riconosciuto". Lo strumento c'è!
Sempre grati porgiamo i più cari saluti.
sr Anna Monia con i Consiglieri della Fidae Lombardia

sabato 7 gennaio 2017

Appuntamenti Gennaio 2017 Fidae Lombardia


Gent.mi tutti,

Il 2017 parte con una fervida attività culturale, oltre ogni tentativo di resa che parrebbe facilitare riforme incapaci di porre al centro lo studente, con la certezza che, con equilibrio e lucidità, molti si sentiranno interpellati a scendere in campo per sanare la più grave ingiustizia sociale nei confronti dei genitori e dei figli. Non smetteremo di stimolare il dialogo su un tema così fondamentale: porre al centro lo studente, restituendo alla famiglia la libertà di scelta educativa in un pluralismo formativo è possibile solo se assicuriamo alla scuola pubblica statale l'Autonomia scolastica e se rivediamo le linee di finanziamento di tutto il comparto scuola pubblica – statale e paritaria - attraverso il costo standard per alunno (da declinare in convenzioni, detrazioni, buono scuola, voucher ecc.). Solo così l'Italia, quale Stato di diritto che è, saprà "garantire" i diritti che "riconosce". Operazione di diritto e di democrazia a costo zero, ma che domanda cultura, conoscenza, coraggio e nessun compromesso.

 - 03.01.2017, da Il Giornale,  In quella "casa" che si chiama scuola pronti a costruire un 2017 di speranza: Compiti a casa non se danno, è vero, durante le vacanze di Natale. Ma non ci possiamo neppure nascondere dietro il dito, perché se molti cassetti stanno per chiudersi, altrettanti cassetti ripieni di pensieri, progetti, speranze, sogni, accatastati alla rinfusa in mezzo a cianfrusaglie gioiose, dovranno necessariamente essere aperti: è ora di puntare alla luna! (clicca qui per leggere)

 - 02.01.2017  da NonProfit online, "Riforma della scuola: un sogno per il 2017": Vi proponiamo un nuovo articolo di suor Anna Monia Alfieri, che prova a fare il punto sulla scuola italiana, pubblica statale e paritaria: cosa abbiamo fatto e cosa manca? Nel nuovo articolo suor Anna Monia Alfieri auspica che il 2017 sia l'anno nel quale: a) si ponga al centro delle politiche serie lo studente; b) si garantisca alla famiglia italiana di esercitare la propria responsabilità educativa in un pluralismo formativo di scuole pubbliche, statali e non statali, facenti parte del sistema nazionale di istruzione; c) si dia la giusta autonomia alla scuola pubblica statale; d) si favorisca il riconoscimento per i buoni docenti, smarcati dal meccanismo di scuola come ammortizzatore sociale. A sostegno dei suoi "sogni" per la scuola italiana nel nuovo anno, suor Monia Alfieri riporta nell'articolo alcuni dati fondamentali, la cui analisi dimostra tutta la positività e l'efficiacia, per la riforma della scuola, del costo standard di sostenibilità per allievo. (clicca qui per leggere).

E' un'azione culturale che domanda lucidità ed equilibrio, senza cedere mai il passo alle strumentalizzazioni.
Non ci sono vinti nè vincitori. Ma il diritto del debole e il nostro dovere di evidenziare le questioni, le responsabilità e dunque le azioni. In questo spirito leggo la questione della "dote disabilità" ai bimbi della scuola dell'Infanzia di Regione Lombardia. Di chi è la competenza? Del Comune? Dello Stato? Il Comune di Brescia garantisce ai bambini pari opportunità di scelta verso le scuole dell'infanzia senza alcun vincolo economico. A Milano e in altri Comuni (moltissimi) ciò non avviene e, peggio, si verifica la disparità verso i disabili. Non amo le guerre intestine, come ho dichiarato alla  giornalista di turno: occorre capire quali sono i soggetti che hanno il dovere di fare e non fanno: Stato, Comune e Regione, certamente. Assicuro inoltre che non è mai solo una questione economica. Ho sempre sostenuto che, soprattutto del bambino disabile, dovrebbe farsi carico uno Stato di diritto e il Nostro lo ha fatto con mille euro a fronte di un costo di 25 mila euro. La giornalista ha ritenuto opportuno, per ovvie ragioni di spazio, di inserire uno stralcio delle mie dichiarazioni in un contesto che le avevo dichiarato non mi appariva una rappresentazione completa almeno per persone come me che avvertono il bisogno di letture a 360° (clicca qui per leggere). Pertanto mentre confermo solidarietà alle famiglie dei disabili, doppiamente vittime – per la mancata libertà di scelta e per la sofferenza del loro figlio -, con la medesima forza invoco serietà e soprattutto presa di coscienza a chi crede di poter continuare a "spostare la responsabilità e le questioni" ... Si ricordi che l'Italia è la più grave eccezione in Europa; è impossibile che tra i parlamentari non sorga rigurgito di onestà trasversale riguardo ad un diritto che lo Stato Italiano riconosce, ma che è  incapace di garantire!  E prometto a quanti mi scrivono rappresentandomi il loro "dramma" che non molliamo e la certezza che questa "gravissima ingiustizia" sarà sanata è sempre viva.

 

       APPUNTAMENTI (segniamo in agenda)
Una serie di Incontri su "Il DIRITTO DI APPRENDERE E IL COSTO STANDARD DI SOSTENIBILITA"
  • Lunedì 09 Gennaio 2017 ore 09.30 -10.30 Milanow,  canale 191 del digitale terrestre Parleremo di Scuola e di tutte le novità in campo.
  • Venerdì 20 Gennaio 2017 ore 21.0Seminario "IL DIRITTO DI APPRENDERE" presso l'Istituto 'Aurora Opere Educative  "V. Bachelet", MILANO. 
  • Sabato 21 Gennaio ore 09.00 – 12.30 Convegno "Per la libertà di scuola e di educazione dei nostri figli. Proposta per una scuola sostenibile: IL COSTO STANDARD",  presso Auditorium san Barnaba Corso Magenta, 44 –BRESCIA (clicca qui per il programma). E' un evento importante e vi aspettiamo numerosi (clicca qui per leggere).
  • Lunedi 23 Gennaio ore 18.00  si svolgerà l'Assemblea Fidae Bergamo presso l'istituto delle suore Orsoline di via Broseta 138 (Bergamo) per eleggere il nuovo referente di Bergamo. Il caro prof. Curni Berzi, al quale va il nostro ringraziamento più sentito, ha rassegnato le sue dimissioni nel passaggio alla scuola pubblica statale. Resta un docente al servizio dello studente e della Scuola Italiana. 
  • Venerdì 27 Gennaio 2017  ore 20.45 Seminario "Le scuole PARITARIE UNA GRANDE REALTA' DA DIFENDERE SOSTENERE E RICONOSCERE"  "...o pensi ai limiti ....o pensi alle possibilità"  (D.Raggi), presso Auditorium di Cardano al Campo, MILANO. (Clicca qui per la locandina)
  • Sabato 28 Gennaio 2017 ore 08.30 – 17.30 Convegno "LA SCUOLA CHE ASCOLTA" presso Polo Culturale Diocesano via Bollani, 20 – Brescia (clicca qui per la locandina). Si legge nel Comunicato Stampa "Il convegno "La scuola che ascolta" è un evento pensato per: - sensibilizzare rispetto ad alcuni problemi e bisogni che stanno interessando i ragazzi e le famiglie oggi; - favorire la riflessione critica rispetto alle scelte politiche che orientano la formazione dei ragazzi; - offrire un momento di approfondimento teorico in merito alla competenza dell'ascolto; - chiarire come le diverse figure professionali possano oggi collaborare nel mondo della scuola, al fine della buona riuscita dei ragazzi; - mettere a punto strumenti comunicativi e relazionali utili a favorire la relazione docenti studenti, genitori-figli." (clicca qui per leggere
  • 20 febbraio 2017 Seminario "Wake App 2 - prevenzione al Cyberbullismo." presso Istituto Gonzaga, Via Vitruvio 41 a Milano. OBIETTIVO: Fidae Lombardia promuove il Seminario Regionale sul tema: "Wake App 2 - prevenzione al Cyberbullismo". L'incontro vuole essere un'opportunità di aggiornamento e riflessione per i dirigenti e i docenti, su un fenomeno sociale in continua espansione che colpisce silenziosamente il mondo della scuola. Al solo scopo di favorire una buona organizzazione è gradita la Vostra segnalazione di presenza (clicca qui per iscriverti) anche se non è vincolante

       INIZIATIVE DELLE SCUOLE F.I.D.A.E. LOMBARDIA

La proposta di condividere esperienze ed eventi ha riscosso una Vostra generosa adesione e Vi siamo grati. Invitiamo così a voler visitare la sezione poichè molte di queste iniziative invitano le scuole che lo desiderano ad aderirvi. Una rete che aiuta a mettere in campo esperienze e buone idee (clicca qui ove abbiamo pubblicato le ultime proposte pervenute). Ne attendiamo molte ancora.

Sempre grati porgiamo i più cari saluti. sr Anna Monia con i Consiglieri della Fidae Lombardia